La parziale corificazione
Il corpo di Yara fu trovato parzialmente corificato e la corificazione è un processo naturale simile alla mummificazione che si verifica nei cadaveri conservati in casse di zinco ermeticamente chiuse, a causa della carenza di ossigeno. “A voi sembra che nel campo di Chignolo ci fosse mancanza di ossigeno? Che fosse solo lievemente ventilato o scarsamente areato come sostiene nella sua relazione Cristina Cattaneo?”, chiese in aula Dalila Ranelletti, la consulente di Bossetti. E ha continuato: “Come è possibile che il corpo di Yara sia stato per tre mesi all’aperto, esposto a tutte le intemperie e non ci sia stato il fenomeno della putrefazione?”.
Domande che tutta l’Italia si sta facendo.
Quindi, dove è stato tenuto per tutto quel tempo? Al chiuso? E dove? E da chi? Di certo, il processo di corificazione non sarebbe potuto avvenire all’aria aperta di un campo. E’ la scienza a sostenerlo. Ossia, è la scienza a scagionare totalmente Massimo Bossetti.
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