Il campo di Chignolo d’Isola

Il campo di Chignolo d’Isola dove è stato ritrovato dopo tre mesi il cadavere della povera Yara ha dimensioni limitate ed è adiacente ad una grossa azienda e ad una zona di passaggio di persone sia a piedi che in macchina.

L’erba, seppure incolta, in quel periodo invernale non era così folta e alta da poter occultare totalmente un corpo.

Decine di testimoni che passavano in prossimità del campo (anche con i propri cani) sostengono di non aver mai visto il povero corpo come anche i volontari che lo hanno perlustrato e gli elicotteristi che lo hanno sorvolato.

Ma solo visitando di persona il piccolo campo di Chignolo d’Isola (in blu) e recandosi sul luogo del ritrovamento del corpo della povera ragazza (in rosso) è possibile capire quanto questo sia vicino alla strada e al passaggio di auto, persone e animali. Quanto sia vicino agli uffici dell’azienda Rosa & C. Spa (titolare dello stesso) e vicino alla frequentatissima discoteca Sabbie Mobili nonché adiacente a campi coltivati e quindi frequentati da contadini. Ma soprattutto, quanto accessibile sia il campo stesso e poco alta sia l’erba, specie nei mesi invernali.

Insomma, solo visitando di persona quel luogo si capisce come fosse IMPOSSIBILE che un corpo rimanesse tre lunghi mesi sotto il naso di tutti senza che nessuno si accorgesse della sua presenza. Esattamente come tutti i testimoni e tutti coloro che hanno perlustrato il piccolo campo hanno dichiarato.

Come ha potuto il corpo della povera ragazza giacere tre mesi in quel luogo per nulla isolato e sotto gli occhi di tutti, senza che nessuno si accorgesse?

La testimonianza di chi ha davvero cercato Yara in quel campo

Estremamente significative sono le testimonianze di chi ha partecipato attivamente alle ricerche della povera Yara e dell’elicotterista che afferma di aver sorvolato “ogni giorno” il campo di Chignolo d’Isola, notando persino un sacco della spazzatura. Considerando l’altezza bassa dell’erba nel luogo esatto del ritrovamento del corpo, tutti loro affermano fosse davvero impossibile non rinvenirlo. Tutti coloro che hanno cercato Yara ritengono che il corpo sia stato portato nel campo solo poco prima del ritrovamento.

Yara, medico legale: Non è morta nel campo di Chignolo

Nell’ambito del processo che vede imputato Massimo Giuseppe Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio, è stata ascoltata il medico legale Dalila Ranalletta, consulente di parte della difesa che ha sottolineato discrepanze nel rapporto presentato dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo che eseguì i rilievi sul corpo della 13enne: “Yara è arrivata in quel campo già morta, lo stato di decomposizione non è compatibile con il luogo del ritrovamento”. Inoltre nelle ferite della ragazzina sono state rinvenute fibre di tessuti non appartenenti ai vestiti di Yara: “Potrebbe essere stata avvolta in una coperta e trasportata nel campo di Chignolo”.

Cosa ci dice il terreno sul quale giaceva il povero corpo

Nonostante una squadra di “Esperti ricerca tracce” (Ert) della polizia scientifica giunta appositamente da Roma abbia partecipato al sopralluogo dopo il ritrovamento, sotto il corpo della povera ragazza è stato trovato fango ed erba secca priva di sangue o liquidi organici. Com’è possibile questo?

Chiunque ben sa che l’erba sottoposta a schiacciamento marcisce nel giro di pochi giorni. Com’è possibile che un corpo in avanzato stato di decomposizione non abbia “bruciato” il terreno sottostante e non abbia rilasciato sangue o liquidi? La risposta è facile e alquanto logica: la ragazza non morì in quel campo e non restò in quel luogo (dove sarebbe stata subito notata) per tre lunghissimi mesi. E’ la stessa erba a dirlo!

Nelle immagini che riportiamo qui sotto, notate come dopo solo 4 settimane (non 12!) l’erba secca di un campo simile a quello di Chignolo e nello stesso periodo invernale sia marcita dopo essere stata coperta. Paragonando tale erba bruciata con quella sulla quale giaceva la povera ragazza (terza foto da sinistra), si evince quanto poco credibile sia la tesi secondo la quale la ragazza morì e restò 3 lunghi mesi nel frequentato campetto di Chignolo d’Isola.

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1 commento
  1. G.G.
    G.G. dice:

    Qualcuno ha notizia di rilievi effettuati dai RIS e combriccola riguardo al punto ESATTO in cui fu ritrovato il corpo di Yara? Se fossero stati realizzat,i perché non se n’è mai parlato ed ancor oggi circolano solamente fotografie (compresa quella satellitare) del Campo di Chignolo d’Isola con indicati cerchi di 12 m di diametro indicanti il luogo del ritrovamento?
    La mia non è semplice curiosità ed anzi sto lavorando su tale particolare per tentare di dimostrare le incongruenze di grandissima importanza.
    Grazie a coloro che si adoprassero in tal senso.

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