Libri a sostegno dell’innocenza di Massimo Bossetti

In nome del popolo italiano. Massimo Giuseppe Bossetti accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio.

di Carlo Infanti

Carlo Infanti, con questo volume, ha inteso far riflettere sui numerosi documenti che pongono seri dubbi sulla colpevolezza di Massimo Giuseppe Bossetti, presunto autore del delitto di Yara Gambirasio. “Non è mia intenzione muovere una critica per come sono state condotte le indagini per il delitto della giovane ginnasta di Brembate di Sopra”, dichiara l’autore. “Ma non posso neppure fingere di non sapere che per quelle indagini il Bossetti, ora in attesa della sentenza della Suprema Corte di Cassazione, rischia la conferma della pena dell’ergastolo comminata nei primi due gradi di giudizio.” Le procedure degli inquirenti, come le relative analisi del Dna trovato sugli slip e i leggins di Yara Gambirasio, per individuare “Ignoto 1”, lasciano spazio ad ampi dubbi sul verdetto di colpevolezza di Massimo Giuseppe Bossetti “al di là di ogni ragionevole dubbio”. La ricerca delle piste alternative non è per l’autore un capitolo chiuso dopo l’arresto di Massimo Giuseppe Bossetti, ma bensì un punto di partenza per l’individuazione del vero colpevole.

Grazie ad un accordo con il sig. Carlo Infanti, siamo stati da lui autorizzati a vendere il libro a 10 euro spedizione compresa in tutta Italia.

Siamo lieti di annunciare che la nostra intera commissione della vendita pari a 2,5 euro a libro verrà da noi interamente devoluta a Massimo Bossetti tramite vaglia postale. Il corretto utilizzo di tali risorse economiche verrà relazionato e reso disponile sul sito. Grazie di cuore per il vostro supporto.

Ecco le prove di come hanno incastrato Massimo Giuseppe Bossetti

di Arles Calabrò

L’opera narra, in una prospettiva scientifica e giuridica, del fatto di cronaca realmente accaduto in Italia nel 2010. Per questo efferato delitto di una tredicenne, nei primi due gradi di giudizio, è stato condannato all’ergastolo un muratore della bergamasca, marito e padre di tre figli, ma vi sono diverse evidenze (scientifiche e non), analiticamente enucleate nel corso della narrazione, dalle quali desumere che egli sia totalmente innocente e che sia stato incastrato da ignoto/i.

L’autore, Arles Calabrò, supera l’esame di avvocato con il massimo dei voti (300/300), dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza con altrettanto encomiabile voto. Frequenta, in ambito nazionale, scuole di alta specializzazione giuridica finalizzate alla formazione di professionisti del diritto che sappiano analizzare e sindacare l’affascinante rapporto tra diritto e scienza nelle diverse prospettazioni che si affacciano sullo scenario dell’ermeneutica civilistica e penalistica.

Yara, orrori e depistaggi

di Salvo Bella

Inchiesta di un giornalista sul giallo di Yara Gambirasio. La ragazza sparita a Brembate di Sopra il 26 novembre 2010 fu subito assassinata in un’aggressione nei pressi di casa. Per tre mesi si affermava però che fosse ancora viva. Indirizzate male, le indagini sono proseguite con un’ipotesi suggestiva: quella del maniaco, non avvalorata da alcun elemento. Gridare all’orco in agguato ha comportato l’esigenza politica di cercare il mostro lontano dal paese. L’autore del libro ha ricevuto oscure minacce.